29/12/11

Top of the Year 2011 - 7.0 - 7.5


The Company men
Uscito, direttamente in dvd, l'8 Giugno 2011 in Italia, 01 Distribution.

 Recensione The Company men

Commento Sintetico: Asciutto, rigoroso, essenziale. "The company men" è una riflessione, per certi versi, fredda, dell'insorgenza della crisi economica nella vita famigliare dell'America bene, borghese e benestante. Opera corale ben recitata, non concede nulla al facile sentimentalismo del caso e offre un'analisi lucida ma prevedibile. Coraggiosa.

Il figlio di Babbo Natale
 Uscito il 23 Dicembre 2011, Sony Pictures distribuzione.

Commento Sintetico: L'Aardman Studios di "Wallace & Gromit" perde la sua sfrontata originalità e si rifugia in una forma comune e di facile successo. Ma la sceneggiatura è brillante e ricca di momenti carichi di ironia adulta e per nulla stucchevole, mentre i personaggi sono disegnati con le solite sfumature caratteriali, evitando buonismi futili e mettendo a segno difetti comportamentali, a tutto tondo. Colpisce la mano sicura di Sarah Smith e Barry Cook alla regia, spettacolare e creativa.

When We Leave
Inedito in italia

Recensione When We Leave

Commento Sintetico: Esordio alla regia per un'attrice piuttosto nota, l'austriaca Feo Aladag, "When We Leave" è un film umanissimo che drammatizza lo scontro tra tradizioni divergenti, l'una tedesca, l'altra legata ai costumi tipici della terra di provenienza, la Turchia, all'interno di una comunità chiusa e fortemente reazionaria, incapace di aprirsi alla novità multiculturale. La sofferenza di una sempre notevole Sibel Kekilli ("La sposa Turca" di Fatih Akin rimane il suo film più famoso, ma la sua carriera ormai si è allargata a produzioni internazionali) è continuamente sfiancata da un accenno di sorriso e da una forza vitale che dà al personaggio un realismo inatteso, ma l'immagine finale, una Pietas dolorosissima, non può che rimandare ad un'incursione del melodramma puro nell'opera.

Notizie degli scavi
Uscita 29 Aprile 2011, distribuzione Movimento Film.

Recensione Notizie degli scavi


Commento Sintetico: La difficoltà di adattare un testo impervio come quello di Lucentini viene risolta con un tocco minimalista dal bravo Emidio Greco che rimane fedele al tono lirico e trasognato attraverso il personaggio del Professore inetto, interpretato da un Battiston ispirato e attento alle minime inflessioni del personaggio ( le critiche rivolte alla sua interpretazione, definita standardizzata, sono ingenerose e completamente fuori contesto). "Notizie degli scavi" è un'opera lenta, tutta incentrata sulla modificazione naturale del Tempo che sia della realtà o filmico, ma offre l'occasione di rispolverare uno sguardo ad una Roma nascosta dalla modernità che appassiona e commuove. Come la storia del suo protagonista.

The Tillman Story

Inedito in Italia

Recensione The Tillman Story


Commento Sintetico: Documentario di indignazione sulla storia, non troppo conosciuta al di fuori degli Stati Uniti, di Pat Tillman, stella sportiva, vittima di fuoco amico in guerra. La prospettiva è di nobilitare la sua figura, ma anche di descrivere il meccanismo becero e retorico dell'eroismo fine a sè stesso, messo in atto dai media politicamente e ideologicamente favorevoli al conflitto (in Afghanistan), quale arma di distrazione di massa.

Benvenuti a Cedar Rapids
Uscito in italia il 1 Luglio 2011, distribuzione 20th Century Fox.

Recensione Benvenuti a Cedar Rapids

Commento Sintetico: Miguel Arteta continua il suo viaggio nell'inettitudine umana e trova un nuovo attore-feticcio capace di incarnare perfettamente lo stereotipo di un individuo sempliciotto in balia di "factory" milionarie, Ed Helms, alla prima vera gran prova post "The hangover". Arteta si serve di un cast efficace e indie e mette su una commedia leggera e ibrida che sa essere divertente ma foriera di riflessioni acute e anti-hollywoodiane, o meglio, contrarie al sistema. Un film parzialmente "indignato".




Yattaman - Il Film
Uscito in Italia il 28 gennaio 2011, con distribuzione Officine Ubu.

Recensione Yattaman - Il Film

Commento Sintetico: Sgangherato, folle, visionario. E' il genio di Takashi Miike alle prese con un mito dell'infanzia animata di molti. Sequenze gioiello, divertissment puro e una storia di pura azione ricca di ironia in perfetta sintonia con l'anima del cartoon omonimo. Un must-see per gli appassionati, una visione piacevole per tutti gli altri.

Chico & Rita
Inedito in Italia

Recensione Chico & Rita

Commento Sintetico: "Buona Vista Social Club" in versione animata, adulto, attento alla ricostruzione storica di un periodo preciso, legato alla nascita del "latin-jazz", misto tra bolero e diverse tradizioni, in una Cuba politica in trasformazione. Entusiasmante e intenso, ma da affiancare ad uan buona conoscenza di protagonisti del periodo e soprattutto da una vera passione musicale  verso le contaminazioni.


Cirkus Columbia
Uscito in Italia il 27 maggio 2011, Archibald Enterprise Film Distribuzione.

Recensione Cirkus Columbia

Commento Sintetico: Tanovic ritorna al conflitto della sua terra e riesce a mettere insieme dose drammatica e accenni surreali più o meno macchiettistici. "Cirkus Columbia" è un film sulla "pre-guerra" dei Balcani, una presentazione non schierata sulle contraddizioni presenti in una società fortemente disomogenea, filtrate dall'occhio di una famiglia che si trova coinvolta nell'insorgere del conflitto. Dissacrante e magico (come nell'ultima sequenza), Tanovic dà il suo meglio e ritorna, seppur parzialmente, ai fasti di "No man's land".


Cameraman: The Life and Work of Jack Cardiff

Inedito in Italia

Recensione Cameraman: The Life and Work of Jack Cardiff

Citazione Sintetica:
La storia individuale si intreccia con quella artistica ad ampio raggio. Ed ecco che Jack Cardiff, direttore della fotografia memorabile, diventa un volto, un'espressione, una storia in sè stesso, nei suoi eventi, nei suoi attimi. Ed è un omaggio all'uomo e all'artista, al cinema e alla passione. Sostenuto da un'eleganza formale oltre misura, "Cameraman: The Life and Work of Jack Cardiff" è una pagina importante di storia del cinema destinata a rimanere non semplice carta morta ma immagine nitida, in movimento, voce e cuore sullo schermo.
Come ammazzare il capo... e vivere felici

Uscito in Italia il 17 Agosto 2011, distibuzione Warner Bros Italia.

Recensione Come ammazzare il capo... e vivere felici

Commento Sintetico: Riot-comedy dell'anno, efficace rappresentazione societaria portata ad un eccesso parossistico che scatena risate, politicamente scorretta (e nuovo slancio per una Jennifer Aniston poco friendly con le famiglie nei panni di una ninfomane), stracarica di momenti eccessivi e funzionali e con un cast perfetto. Seth Gordon riesce a mettere a segno l'unico vero goal della stagione estiva delle commedie "non-sense" americane. E non cade nella ripetizione stantia di vecchi clichè.


Mosse Vincenti
 Uscito in italia il 9 Dicembre 2011, distribuzione 20th Century Fox.

Recensione Mosse Vincenti

Commento Sintetico: Terza regia per Thomas McCarthy, attore-director sorpresa degli ultimi anni, "Mosse Vincenti" è un affresco umano non particolarmente originale ma chiaramente ispirato all'attitudine etica del suo creatore, questa volta alle prese con l'ambiguità di un personaggio positivo, interpretato da Paul Giamatti, e con il suo doppio legame, altruistico ma anche di interesse, con un ragazzino difficile integrato nella propria famiglia. Sul finale, qualcosa si perde e si amplifica in modo innaturale, ma a ristabilire tutto è l'alchimia tra gli interpreti, in particolare il duetto Giamatti/Amy Ryan.

50/50
Inedito in Italia, presentato a Torino, acquistato da Eagle Pictures.


Commento Sintetico: Non ho letto pareri entusiastici da parte della stampa italiana, mentre la critica anglofila è stata molto più favorevole. "50/50" viene da una difficile fase pre-produzione e da uno script inziale che ha convinto per primi gli addetti ai lavori. Opera imperfetta sotto il profilo della caratterizzazione dei personaggi (e la palma come "character fuori luogo dell'anno" va ad un Seth Rogen insopportabile, a cui aggiungere una Bryce Dallas Howard messa da parte con troppe riserve ad un certo punto dell'intreccio), ma anche perfettamente bilanciata nella commistione drama/comedy, capace di affiancare continuamente alla situazione di sofferenza del protagonista (il titolo originale della pellicola è "I'm with cancer" non dà adito ad interpretazioni) la giusta dose di speranza e un modo ficcante e agrodolce di affrontare le situazioni. Bravissimo il protagonista, Joseph Gordon Levitt e perfetta l'alchimia con un'Anna Kendrick che ha spiccato il volo. Il regista, Jonathan Levine, sa il fatto suo, e colpisce nel segno un pubblico variegato. Meno necessarie le musiche di Michael Gioacchino. Forse è un po' piacione, poco alternativo, ma rimane emotivamente forte.

Paul
 Uscito in Italia il 1 Giugno 2011, Distribuzione Universal Pictures.

Recensione Paul

Commento Sintetico: Simon Pegg e Nick Frost in un film del sottovalutato Greg Mottola, pellicola-citazione fiume dell'alien-movie nella sua versione becera e comica. Una manna per le orecchie, tempi comici perfetti (e c'è anche Kristen Wiig, altra eroina di stagione) e soprattutto un nuovo personaggio-feticcio, l'alieno più anticonvenzionale che ci sia, Paul, doppiato in originale da Seth Rogen e in italiano da un poco adatto Elio. A me ha entusiasmato, pur consapevole dei molti difetti, soprattutto di script. Il 2011 è stato l'anno della demistificazione/abbattimento dei confini tra i vari generi e "Paul", in questo, ha un suo valore anche da storia (parziale) della cinematografia, al di là del puro intrattenimento offerto.

Almanya - La mia famiglia va in Germania

Uscito in italia il 7 Dicembre 2011, distribuzione Teodora Film.

Commento Sintetico: Tradizionale e poco originale, ma divertente e carico di vita, la monografia della famiglia Yilmaz prosegue senza colpo ferire, non calcando mai la mano sull'eccesso sentimentalistico, ma non dimenticandosi, parimenti, di una giusta dose di lacrimucce. Un'intera vita, la storia, perfettamente analizzata in un'ottica storica, di una migrazioneculturale, senza manacrae il riferimento ironico e triviale ai cambi di abitudine. "Almanya" funziona grazie al retrogusto amarognolo ma anche vitalissimo che si porta dietro e convince lo spettatore più eterogeneo possibile.

Get Low
Inedito in Italia, presentato a Torino 2009, uscito in patria nel 2010.

Recensione Get Low

Commento Sintetico: Presentato nel 2009 al festival di Torino, uscito in patria solo l'anno successivo, "Get Low" è un film atipico e privo di logicità apparente. La storia subisce un processo di svelamento soltanto finale che mortifica continuamente l'attesa dello spettatore, attraverso una decostruzione delle varianti narrative, esposte (e disposte) in un ordine cronologico ma dominato dal "non detto". In questo senso, l'esordio alla regia di Aaron Schneider è un rebus e per di più è privato di un "happy-ending" edificante in linea con il tono, più da commedia che drammatico, della prima parte del film. La ricostruzione del puzzle è tutto fuorchè incalzante, ma arriva ad intaccare la personalità stessa di un uomo "esiliato" e mette insieme tocco surreale e atmosfera western vecchia maniera, resa classica dall'uso di un'accorta fotografia. Il cast, Robert Duvall e Bill Murray, in primis, è perfetto.

Tamara Drewe - Tradimenti all'inglese
Uscito in Italia il 5 Gennaio 2011, distribuzione BIM.

Recensione Tamara Drewe


Commento Sintetico: Stephen Frears continua a stupire e si conferma un grande narratore prima che un regista, capace di rendere letterario ma non pedante, magicamente incastrato in meccanismi da detective story, un plot, tratto dalla strip omonima di Moira Buffini, di chiara ascendenza british, mai banale e con un tocco di frivolezza da "countryside" appassionante. Frears sa che deve incentivare il sex-appeal della protagonista e punta tutto sulla neo-diva Gemma Arteron, non dimenticandosi di un cast di supporto di pregio. Ne viene fuori una sophisticated comedy brillante e audace, forse un po' troppo dispersiva ma anche estremamente intelligente.

Page Eight
Inedito in Italia, trasmesso sulla BBC il 28 Agosto 2011.

Commento sintetico: Spy-story tutta affidata alla ricostruzione degli ambienti, incupita da una fotografia precisa e resa appetibile grazie alla scelta di attori di spicco (oltre alla splendida Rachel Weisz, un Bill Nighy elegantissimo, un Ralph Fiennes machiavellico e lo storico Michael Gambon a rimpinguare il carattere british della produzione). Storia incalzante, capace di alternare momenti di diversa natura, sottesi come sempre ai servizi segreti britannici, che forse eccede negli incroci narrativi, ma è un peccato veniale. E il regista, David Hare fa centro.

United
Inedito in Italia, trasmesso in tv sulla BBC il 24 Aprile 2011.


Commento Sintetico: Storia-simbolo entrata nell'immaginario collettivo, il disastro aereo che coinvolse molti dei gicatori della rampante squadra del Manchester United nel 1958 diventa un'opera per la tv che non ha nulla di invidiare a più blasonate produzioni smaccatamente cinematograiche e che può contare su un apparato produttivo e tecnico di primo piano, non dimentando un cast artistico imponente e in parte."United" è emozionanti e di mestiere, senza lampi di genio ma profondamente sentito. Il regista, James Strong, non ha nulla da invidiare al Tom Hooper de "Il maledetto United" nella passione e nella capacità di seguire il nesso storico pur preservando la scorrevolezza richiesta da un prodotto commerciale.


19/12/11

Top of the Year 2011 - 6.5 - 7.0


Oranges and Sunshine







Vallanzasca
Distribuito il 21 Gennaio 2011 da 20th Century Fox

Recensione Vallanzasca

Commento Sintetico: Placido figlio della sindrome "Romanzo Criminale". Ma se i risultati sono questi (un action compatto e tradizionale) meglio non allontanarsi troppo dal genere. Polemiche in parte pretestuose, il Vallanzasca di Kim Rossi Stuart non è il Mesrine di Vincent Cassel e Richet è molto più adrenalinico e ispirato di Placido. Ma occorre avallarne pregi e minimizzare limiti.


Il discorso del Re
Distribuito il 28 Gennaio 2011 da Eagle Pictures

Recensione Il discorso del Re

Commento Sintetico: La sindrome dell'Oscar colpisce ancora. E  questa volta la palma del "sovravvalutato" è toccata ad un film british fino al midollo, biografia/agiografia di ottima confezione e di grande emotività, ma forse eccessivamente patinata. Cio' non limita la grande prova di Colin Firth, nè pregiudica l'ottica tra storia e romanzo del regista, Tom Hooper.

Uomini senza legge
Distribuito da Eagle Picture l'11 Maggio 2011.

Recensione Uomini senza legge

Commento sintetico: Discussa fin dalla sua presentazione a Cannes 2010, "Uomini senza legge" è un'epopea parziale e parziaria, che si inserisce alla perfezione nel discorso del regista, Rachid Bouchareb, teso all'elaborazione/svelamento di epoche storiche viste nell'ottica di chi subisce. La polemica storica finisce con lo svilire l'organizzazione narrativa, che, in questo caso, riesce a far interagire dato cronachistico con svolta gangster. Buona la direzione della fotografia, interessante il cast.

Mildred Pierce
Preview sui Canali Sky Italia a partire dal 14 Ottobre 2011.

Recensione Mildred Pierce

Commento sintetico: Il remake dello storico film con Joan Crawford diretto da Michael Curtiz è un'occasione parzialmente mancata ma assolutamente imperdibile. La regia di Todd Haynes è ispirata, ma quasi depurata dalle sue intuizioni brillanti del passato, la Winslet perde il confronto con la storica contender ma rimane attrice finissima, che decide di ammorbidire il personaggio. Notevolissima la prova di Evan Rachel Wood. Il limite maggiore sta nella serialità che impone una durata abnorme (circa 5 ore) e modifica completamente la tensione noir dell'opera precedente e diventa semplice dramma fine a sè stesso. Non tutti gli attori sono in parte.

Emotivi Anonimi
Uscito il 23 Dicembre, con distribuzione Lucky Red.

Commento Sintetico: Ribatezzato, di recente, "cine-cioccolatino", nell'ambito della campagna di promozione natalizia, il film di Jean-Pierre Améris è affetto dalla sindrome della "carineria". Delicato, dolce, un po' atipico e sfacciatamente emotivo. Nulla di nuovo, ma ben raccontato e orchestrato, complice un duo attoriale (Benoît Poelvoorde e Isabelle Carré) di gran classe.


Tropa de Elite 2
Uscito a noleggio il 1 dicembre 2011 in Italia, in vendita dal gennaio 2012, 01 Distribution.

Recensione Tropa de Elite 2

Commento Sintetico: Sequel di un'opera spacciata per autoriale (con conseguente premio al Festival di Berlino), "Tropa de Elite 2"  mostra la vera natura, commerciale e alternativa alle produzioni hollywoodiane, della saga. Il regista, Josè Padilha, in questo caso, complice un budget non irrisorio, riesce ad esplorare con maggiore incisività le tematiche affini all'action-movie dalle valenze sociali e politiche, e si mostra lungimirante nella rappresentazione del percorso evolutivo del protagonista, il Capitano Roberto Nascimento, il cui nome arriva ad incarnare un prototipo pronto ad entrare, di diritto, nella mitologia dei characters cinematografici, grazie ad un'ambivalenza strutturale alla non volontà di identificazione ideologica del personaggio.

Everything Must Go
Inedito in Italia, Uscita statunitense il 13 Maggio 2011.

Recensione Everything must go

Commento Sintetico: Dramedy molto Sundance, il solito momento per un uomo di attraversare il cambiamento, cause esterne insormontabili o avverse. Will Ferrel cerca di portare a galla il lato ibrido della sua personalità, spesso evidente anche nei ruoli comici e la malinconia c'è tutta. Brava Rebecca Hall, opera dignitosa e minimalista.

Toast
Trasmesso dalla BBC Inglese nel 2010, Uscito in Usa il 7 Ottobre 2011, Inedito in Italia.

Recensione Toast

Commento Sintetico: La storia di Nigel Cole in una produzione che nasce per essere televisiva. Nulla di trascendentale, molto mestiere e qualche lacuna nelle psicologie dei personaggi (in particolare discutibile la contestualizzazione negativa finale della matrigna interpretata da Helena Bonham Carter, del tutto arbitraria rispetto alla sceneggiatura pregressa), ma rimane un'opera perfetta per la famiglia, un "coming of age" adolescenziale che può appassionare lo spettatore medio, grazie anche ad un "comeback" di rilievo, quello della piccola star di Tim Burton, Freddie Highmore, ora adolescente.

Jackboots on Whitehall
Inedito in Italia, uscita Usa direttamente in dvd il 26 Luglio 2011.

Commento Sintetico: il "Guilty-pleasure" del 2011.Satira intelligente e accurata, articolata e folle. Realizzato in animatronic, con pupazzetti che sembrano usciti dalle pubblicità per bambini, dozzinali e fatti in serie, "Jackboots on Whitehall" è una rilettura completamente fuori di senno (ed è per questo che ci piace) della Seconda Guerra Mondiale, modificando del tutto l'impostazione di insieme e i riferimenti storici (e Londra sarà assediata dalle "talpe" tedesche) e arrivando a demistificare tutto, fino ad inglobare momenti/citazioni facilissime di cinema di guerra (decontestualizzata e a-storica).Ottimo anche il cast vocale, maggiore cura grafica avrebbe giovato al risultato e al successo.

Come lo sai
Uscito il 18 Febbraio 2011, con distribuzione Sony Pictures.

Recensione Come lo sai


Commento Sintetico: Massacrato dalla stampa americana e non solo, "Come lo sai" è un'opera forse troppo moderna e poco propensa alla facilità della comedy attuale per essere completamente compresa. Il regista, definito "compassato", James L. Brooks, ha messo insieme un budget elevato e non ha badato a spese nella confezione esterna della pellicola, mai priva di eleganza. Il soggetto non è a fuoco o accattivante, ma sono l'attitudine e i riferimenti alti a dare forza a questa nuova "sophisticated" comedy che trae dal passato e media con il presente e che si avvale di ottime interpretazioni, in particolare di quella luminosa e quasi "slapstick" della Witherspoon.

Ladri di cadaveri - Burke & Hare
Distibuito il 25 Febbraio 2011 da Archibald Enterprise Film.

Recensione Ladri di cadaveri - Burke & Hare

Commento sintetico: Ritorno dopo anni di riposo più o meno volontario per un'icona della commedia internazionale, il John Landis ipernoto giustamente nei primi anni '80. La differenza con le opere più famose è impossibile da colmare, ma i due galoppini spregiudicati Simon Pegg e Andy Serkins sono bravissimi a dare forza al progetto, uniti ad un cast di supporto straordinario (c'è anche la deliziosa Isla Fisher). Complice anche un'ottima ricostruzione scenografica, il film consente un facile avvicinamento al mood d'epoca e racconta la storia vera dei "ladri di cadaveri" con garbo e mestiere. Manca il tocco geniale, ma l'intrattenimento è assicurato e intelligente. Bentornato John.

Kung Fu Panda 2
Uscito il 24 Agosto 2011, con distribuzione Universal Pictures.

Recensione Kung Fu Panda 2

Commento sintetico: Il secondo capitolo di Kung Fu Panda è una pellicola riuscita ma contraddittoria, divisa a metà tra esigenza di compiacere i più piccoli e volontà di incontrare, soprattutto nelle scene ad alto contenuto di azione pura, il gusto dei più grandi. Certamente più orientata all'introspezione in relazione alla ricerca delle radici di Po, con finale aperto in tal senso, spesso diventa macchinosa e ripetitiva, nonostante una cura assoluta al dettaglio grafico e la necessità di enfatizzare le emozioni dei protagonisti. Diretto da Jennifer Yuh, una delle poche donne impegnate nel mondo dell'animazione, "Kung fu panda 2" è pellicola più articolata e coraggiosa del precedente capitolo ma anche meno immediata.

Cinema verite
Tramesso in anteprima da Sky Italia il 6 Dicembre 2011.


Commento Sintetico: Film Tv di produzione HBO, "Cinema Verite" ha la sua forza nella scelta del soggetto, il primo caso di "reality" americano, "An american family", 1973, che sconcertò il pubblico e minò la stabilità di una tipica famiglia-bene americana, sottolineandone contraddizioni e problematiche, fino a farne un punto di riferimento e di condanna moralistica. Questo "comeback" viene ricostruito da due director che lavorano in tandem, con fortuna mutabile, Robert Pulcini e Shari Springer Berman. La storia dei Loud si inserisce in un periodo storico di profondi cambianti e sancisce la disgregazione dell'istituto famigliare in quanto tale e la nascita del voyeurismo catodico. I registi sono più interessati al resoconto storico che all'evento sociale in sè e per questo riescono a bilanciare evidente implicazione ideologica con asettico rifacimento. Il film non esplode, ma si rivela un simil-documentario interessante con attori noti e capaci (Diane Lane, Tim Robbins, James Gandolfini, Thomas Dekker). I titoli di coda rivelano, con accortezza, volti e storie reali.

Unthinkable
Distribuito in Italia, direttamente in versioen  Homevideo, il 16 febbraio 2011 da Mondo Home Entertainment.

Recensione Unthinkable

Citazione Sintetica: "Unthinkable" è un prodotto costruito sul dilemma, intelligente oltre una superficie immediata, articolato da lasciare senza fiato, carico di suspense e con un tocco splatter (torture-movie) che è più realistico di quanto appaia. B-Movie di qualità, privo di star ma non di coraggio e di impostazione dialettica nella scelta di campo.

The Lincoln Lawyer
Inedito in Italia, Uscita Usa 18 Marzo 2011.


Recensione The lincoln lawyer

Commento sintetico: Finalmente il legal-thriller torna ad essere di successo, problematico e ponderato. E se per far questo, è necessario un rimando sostanzioso alla serialità televisiva che ben venga. Curatissima e vintage la scenografia, "The Lincoln Lawyer" di Brad Furman è una sorpresa, soprattutto per l'alta coralità di un cast sempre in parte e non di poco peso. Da non sottovalutare la rinascira recente di Matthew McConaughey, che sfida il sistema in ruoli insoliti e poco hollywoodiani in un 2011 di rilancio.

The Trip
Inedito in italia, uscito negli Stati Uniti il 10 Giugno 2011.

Commento Sintetico: Michael Winterbottom conferma la sua volontà di sperimentare e lo fa in un esilarante "on the road" british che prende, spesso, la strada del "mockumentary" e mette insieme realtà dell'uomo (Steve Coogan) e costruzione cinematografica. Chiamato dall'Observer a svolgere un servizio di critica culinaria, il vero Coogan si fa accompagnare dal vero Rob Brydon in un tour de force tra il naturale (con momenti spassosi e una vera ossessione per le imitazioni di gentlemen della compagine attoriale storica) e il costruito (ma ben integrato). La campagna inglese fa il resto. Canovaccio a metà programmato, buona riuscita.


La princesse de Montpensier
Uscito l'15 Aprile 2011negli Stati uniti, inedito in Italia.

Recensione La princesse de Montpensier


Commento Sintetico: Tavernier si butta a capofitto nel romanzo storico e crea un'opera d'arte che rifugge l'effetto fiction e cerca di esplorare il genere attraverso una rielaborazione dei suoni, davvero rimarchevoli,  una cura minuziosa della ricostruzione, soprattutto paesaggistica. Il limite sta nella scarsa originalità del plot, che mescola storia e narrazione, senza grande personalità. Ma le scene di battaglia, con lame sonanti e orchestrazione capillare dei movimenti quasi danzanti da parte del regista, valgono il prezzo di un ipotetico biglietto.

Contagion
Distribuito il 9 Settembre 2011 da Warner Bros Italia.

Commento Sintetico: Steven Soderbergh punta all'attualità più o meno cogente e si dedica ad un ipotetico virus che diffonde terrore nella società cosmopolita e globalizzata. Apre ad una storia corale (e all-star) e assume una prospettiva implicita ma molto politica, sottolineando comportamenti nocivi e riprovevoli di parte del "sistema" di potere ufficiale e non, alle prese con una minaccia che diventa "isteria collettiva". Nonostante sia necessario avvalersi di stereotipi per oleare una narrazione tanto complessa, "Contagion" è risoluto e determinato a dare una prospettiva di insieme sulle paure recondite e i comportamenti di riflesso dei singoli individui di fronte alla possibile diffusione di un'epidemia devastante.

Terri
Inedito in Italia, uscito il 1 Luglio 2011 in patria.

Commento sintetico: anche in questo caso un "coming of age" ma davvero fuori dalla consuetudine, disturbante e sovraccarico di "alienati" in cerca di un riscatto, di una possibilità. L'attenzione al mondo degli adolescenti "emarginati" del regista, Azazel Jacobs, è lodevole, soprattutto se l'argomento viene inquadrato nella sua immediata crudezza, facendo interagire, in modo aspro, adulti (John C. Reilly) e ragazzi e mostrandone contraddizioni e percorsi, fino a cercare di dare un senso alla vita. Bravissimo il co-protagonista, Jacob Wysocki, ma ad un certo punto il film perde smalto e diventa eccessivo, caricaturale, e l'eccesso la fa da padrone. Scomodo.

Le nom de gens
Uscita negli Usa il 24 Giugno 2011, Inedito in Italia.

Recensione Le nom de gens

Commento Sintetico: Commedia eversiva, evanescente, francese, di sinistra, tutta votata alla politica e alla sensibilizzazione sociale. "Le nom de gens" è questo, attenzione all'attualità e volontà di sdoganarsi dalla normalità a tutti i costi. Certo qualcosa è eccessiva, ma il duo Forsetier/Gamblin è quanto di meglio si possa chiedere da una "riot-comedy" che attraversa intere generazioni storiche francesi e non. Straripante.

MacGruber
Uscita straight to video in Italia il 6 Luglio 2011, Universal Home Entertainment Distribuzione.

Recensione MacGruber


Citazione Sintetica: Figlio del SNL, politematico sfoggio di virtuosismi poco edificanti e di clichè non sempre originali, "MacGruber" si rivela, in effetti, un lungo sketch sovraccarico. Ma è proprio questa la sua forza: fuori da una narrazione compiuta, il non-sense si espande ad ogni livello, scegliendo, come chiave di lettura, la formula del paradosso idiota low budget di vecchia scuola. Sostenuto da interpreti azzeccati (ma non debordanti), "MacGruber", in fin dei conti, funziona.

The Future
Inedito in Italia, distribuito in Usa il 29 Luglio 2011.

Recensione The Future

Commento sintetico: Secondo film per Miranda July e la stranezza aumenta in modo esponenziale. Un gatto parlante, sospensione del tempo e arte delle piccole cose. In mezzo la parabola di una storia d'amore, tra poesia e un certo gusto per le atmosfere raggelate e inquietanti. Opera meta-artistica e non priva di spine, ma interessante e da metabolizzare.

Il gioiellino
Uscito il 4 Marzo 2011, distibuzione BIM.

Recensione Il Gioiellino

Commento sintetico: Molaioli guarda al Crac Parmalat in modo evidente, ne tesse storia e ne illustra problematiche di comportamento e di etica nel "fare impresa". Raggela tutto, come in "La ragazza de Lago", ma, in questo caso, trova una più compiuta asciuttezza ed evita il confronto con lo spettatore disinteressato, non puntando sull'effetto passaparola. Ottimo il cast, Remo Girone in primis. Attendiamo la terza prova alla regia, sicuri di un'ulteriore e forse più originale crescita.

Il debito
Uscito il 16 settembre 2011, distribuzione Universal Pictures.

Commento sintetico: Remake dell'israeliano "Ha-Hov", il film di John Madden è privo del giusto approfondimento psicologico dei personaggi, ma riesce ad essere accattivante grazie alla dose ponderata di dramma individuale e action preponderante, con riferimenti storici sommari e poco ficcanti. Il punto di forza, ancora una volta, sta nel cast in cui emerge il duo Jessica Chastain/Helen Mirren nei panni della vera protagonista (giovane e adulta) della pellicola, Rachel Singer, tramite emotivo e miccia narrativa anche nel finale che è dirompente, sebbene privo di una scansione più coerente con il resto della pellicola. Da sottolineare i nomi di spicco alla sceneggiatura, Matthew Vaughn, la fedele Jane Goldman e Peter Straughan.


The Tree of life
Uscita in Italia 18 maggio 2011, 01 Distribution

Recensione The Tree of life

Commento sintetico: Opera polisemica, ambiziosa, tesa all'estetizzazione dell'attimo vitale e alla filosofizzazione dell'evento, monumentale su un piano visivo, irrisolta su un piano contenutistico. Esperienza più che pellicola, il nuovo film di Terrence Malick è radicale e incapace di farsi dimenticare. L'odio e l'amore non sono stati mai così vicini, ma la realtà è che un pezzo di marmo, levigato, intagliato e museificato non sarà mai  immediato ed emotivamente devastante, per quanto bello, per quanto perfetto.

X-Men: L'inizio
Distribuito l'8 Giugno 2011 da 20th Century Fox.

Recensione X-Men: L'inizio

Citazione Sintetica: Fuori dalla spettacolarità hollywoodiana fine a sè stessa, "X:men : L'inizio" cerca di porsi come antitesi naturale agli eroi monodimensionali di tanto cinema da supereroi giunto in sala. E ci riesce, nonostante qualche sbavatura. L'arma vincente è rappresentata dal cast e in particolare da uno splendido duetto in odor di bromance tra James McAvoy (Professor X) e uno stupefacente Michael Fassbender (Magneto).

Il primo incarico
Distribuito da Teodora Film il 6 Maggio 2011.

Recensione - Il primo incarico/ I baci mai dati

Commento sintetico: Esordio per Giorgia Cecere, femminile e femminista, ma anche in grado di affrescare un periodo storico e un'angolazione spaziale con grande perizia. La periferia e la condizione della donna, il sentore di un cambiamento immanente per l'orizzonte femminile e l'imposizione tradizionale che limita la libera scelta, un ritratto umanissimo per Isabella Ragonese che non è molto distante dalle rivendicazioni di molte donne dei nostri tempi.

Warrior                                          
Distribuito il 4 Novembre 2011, da M2 Pictures


Recensione Warrior
Commento Sintetico: I "combattenti" Tom Hardy e Joel Edgerton sono perfetti, il film è sovraccarico di emozioni, ma sconta una scelta narrativa non sempre riuscita e spesso discontinua. E' questo il limite di "Warrior" che perde il confronto con l'altro film dedicato al mondo dello scontro fisico e con protagonisti due fratelli, il notevole "The Fighter" di David O. Russell. La poca esperienza stilistica del regista, Gavin O'Connor, determina una forte disomogeneità interna ma non affievolisce lo script in sè, nè pregiudica le grandi interpretazioni (in particolare il padre, Nick Nolte, è una verra scheggia al cuore). "Warrior" vince ma non convince del tutto. Nonostante uno scontro finale da antologia.

3
Inedito in italia, uscito in Usa il 16 settembre 2011.

Commento Sintetico: Tom Tykwer elabora una storia d'amore a tre senza filtri ed evita un eccesso morboso e voyeuristico grazie alla splendida messa in scena, sospesa tra eleganza e freddezza della forma. Il film passa continuamente dall'essere romantico a passionale, fino ad intercettare tematiche esistenziali, in un evidente stato di precarietà (sopraggiungere improvviso della malattia). "3", in soldoni, non è un film che nasce per piacere ad un pubblico esclusivamente queer. Notevole il montaggio di Mathilde Bonnefoy, ormai spalla del regista tedesco.

The Conspirator
Uscito in Italia il 22 Maggio 2011, 01 Distribution.

Recensione The Conspirator

Commento sintetico: Redford torna alla regia e non perde di vista la propria ideologia, smaccatamente democratica, ma la sua riflessione è sul sistema legalitario interno alla democrazia, sull'habeas corpus e la "caccia alle streghe". "The conspirator" è una lezione universitaria di storia e diritto che prende vita davanti ai nostri occhi (come in "Leone per Agnelli") ed è appassionante e compassata insieme. La forma tradizionale, il contenuto tradizionale, l'ideologia tradizionale. La novità sta nella storia giusta, quella di Mary Surrat che è paradigma di vita e nelle interpretazioni di caratura. Robin Wright ci regala un momento di intensità emotiva insolita ed encomiabile.

Anonymous
Uscito in sala il 18 Novembre 2011, con distribuzione Sony Pictures.

Commento Sintetico: L'Emmerich che non ti aspetti. Al di là della disquisizione sulla teorie "fraudolente" della figura di Shakespeare, ridotto a larva ridicola e goffa, un buffone di corte a tutto tondo, la cura dei dettagli  e la recitazione old-style, nonchè un'impostazione pittorica che richiama direttamente il 1600 inglese (e non solo) sono miracolosi e fanno da pendant alle eccessive costruzioni fantascientifiche del regista da blockbuster (ad eccezione de "il patriota"). L'assetto teatrale è vincente, la ricostruzione storica in parte fedele, ma analizzata da chi non riesce a svincolarsi dalle "teorie della cospirazione". Emmerich eccede e fa bene, mentre il cast fa il resto, Vanessa Redgrave e Rhys Ifans in primis.


The greatest movie ever sold
Inedito in Italia, release americana 22 Aprile 2011.


Commento Sintetico: il Michael Moore della società civile, Morgan Spurlock continua la sua lotta contro i colossi delle multinazionali e pone attenzione al fenomeno, noto nella sua definizione sommaria ma non nelle sue specifiche modalità di attuazione, del "product-placement" e delle ingerenze delle grande imprese più blasonate nelle scelte cinematografiche ed esecutive dei lungometraggi che sovvenzionano. Spurlock arriva ad identificare la sua immagine, il suo documentario in itinere, con una serie di sponsor minori e mette in luce, grazie ad incontri diretti e interviste efficaci ai cineasti, quale sia il peso di un intervento esterno nelle scelte individuali e nell'impostazione stessa della pellicola. Lo sguardo sul mondo pubblicitario e sulle sue dinamiche è desolante, Spurlock preciso e capace di articolare un discorso ampio e non circostanziato ad un elemento semplicemente tecnico ma anche spettacolare. Abbastanza difficile entrare nella dinamica dell'opera inizialmente per lo spettatore medio.