Oggi Sposi e il "wedding movie"

Sarò breve. "Oggi sposi" è un specchio della commedia italiana di massa odierna. E, per quanto godibile alla sua prima visione, non ha possibilità di resistere al tempo. Uguale a tutte le altre, uguale a Brizzi, che co-sceneggia, uguale a Verdone, uguale a Veronesi. I punti comuni sono molti. In primo luogo, in Italia, sta tornando in voga la commedia ad episodi. E' un ritorno, per quel che mi riguarda, sulla carta salutare. In realtà, quella che doveva essere una tendenza autoriale è divenuta una tendenza di mercato. E, ora, tutti quelli che fanno commedia, sono automaticamenti portati a tranciare i soggetti e a creare delle interrelazioni forzate tra personaggi. "Oggi sposi" è superiore all'ultimo di Brizzi, "Ex", ma solo per capacità comunicativa. Infatti, anche se l'indagine sociologica del film è pressochè nulla, le battute ci sono, così come il riduzionismo macchiettistico dei personaggi è divertente, in certi punti teatrale, in altri da fiction, in altri incolore. "Oggi sposi" non è poi tanto diverso da "Caterina va in città". Gli manca, però, il cuore, la capacità di trasmissione, anche grottesca, di un pensiero coerente che il Virzì-autore non ha mai perso, la giusta misura nel saper discernere un film da un siparietto Tv. Gli attori sono in parte. E sono bravi. Mi riferisco a Placido, che eccede in modo corrosivo, alla Ragonese, impeccabile nel marasma siculo, a Filippo Nigro e Luca Argentero, molto convincenti. Certo coinvolgere in un film che non ha un senso compiuto, con un leit-motiv unico e pubblicitario, la mafia, le intercettazioni, la tv delle stelline ridicolizzate (la Pession che sembra una Barbie), sembra un pò eccessivo e privo di gusto. Inoltre product-placement a go-go. "Questo matrimonio, caro Lucini, non s'ha da fare". E piuttosto che farsi coinvolgersi in progetti del genere, spero che gli attori seguano la strada del divertimento indipendente. "Basilicata coast to coast", che non ho apprezzato, potrebbe essere, però la strada giusta con basso budget e qualche invenzione meno schematica e programmata. Non cerchiamo la battuta a comando, nè le storie legate con lo sputo. Altrimenti ci basta la vecchia Tv.

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