25/02/11

Uscite del weekend 25 Febbraio con Recensioni e Curiosità

127 Ore

di Danny Boyle

James Franco, Amber Tamblyn, Kate Mara

 6 Nomination all'Oscar

Recensione del blog

http://contactcinema.blogspot.com/2011/01/review-2011-127-hours-127-ore.html



Perchè vederlo in poche righe: 
E' il consiglio della Settimana del nostro blog. Piuttosto defilato ai botteghini esteri, rispetto al precedente del regista "The millionaire", è in realtà molto più riuscito, unifrome, tecnicamente valido, nonchè più asciutto e privo della patina di melò della pellicola precedente. E' da vedere proprio per la capacità di Boyle di evitare il clichè e di seguire strade non sempre consone, modificando il suo stile e attraversando i generi. Certe volte compie dei disastri, altre degli ottimi film. Ed è proprio il rischio ciò che alimenta la vita del protagonista reale Aron Ralston che si trova a lottare contro la morte in un canyon. Nel film non vedrete altro, e non vedrete nessuno se non un gigantesco James Franco, che regge sulle sue gambe l'intera dimensione filmica, arrivando ai gesti estremi. Splendida la fotografia e la musica, del team di Boyle.
Nonj è un film commerciale nel senso Hollywoodiano del termine, ed è facile avere un atteggiamento di freddezza o repulsione, quindi lo consiglio solo a chi ha in mente un prodotto visivamente affascinante e molto viscerale.




Ladri di cadaveri - Burke & Hare

di John Landis
con Simon Pegg, Andy Serkis, Isla Fisher, Jessica Hynes, Tom Wilkinson

 In serata la recensione


Curiosità: La storia di Burke e Hare non è una leggenda, ma un fatto storico realmente accaduto in epoca vittoriana, quando due personaggi si dedicarono prima al ritrovamento dei cadaveri poi all'assassinio per garantire corpi da vivisezionare ai ricercatori della città di Edinburgo dietro lauti compensi. Il fatto, è testimoniato dalla condanna a morte di Burke e da una serie di Act ufficiali (le ordinanze) riguardanti la materia/questione. E' chiaro che la versione cinematografica sia molto diversa dalla reale documentazione dei fatti, ma già l'intro fa ben intendere il contrappasso. "Questa è una storia basata su fatti reali...tranne quelli che non lo sono."

Perchè vederlo: Evitando di spoilerare il mio punto di vista, vi faccio presente che si tratta di un film diretto, dopo anni, da John Landis, il mitico regista dei Blues Brothers e di tante gemme del nostro panorama cinematografico. Aggiungo l'imponenza della ricostruzione scenografica, molto riuscita e la grande disponibilità di un cast all-british che potrebbe interessare non poco.

 

Unknown - Senza Identità 

di Jaume Collet-Serra

 Con Liam Neeson, Diane Kruger, January Jones, Aidan Quinn, Bruno Ganz

 

Perchè vederlo: Non è una mia priorità. Aspetterò l'homevideo con piacere. Va detto che è una pellicola che potrebbe intercettare una parte di pubblico meno affine a generi romantici/comici/da commedia pura, soprattutto maschile. Presentato, fin dalla locandina, come una sorta di sequel di "Io vi troverò", successone di qualche anno fa, e con un Liam Neeson presenzialista, "Unkown" halla sua un buon passaparola di pubblico (non tanto di critica) soprattutto americano, nel cui mercato ha conquistato i botteghini con facilità. Diretto da un europeo e con un cast composito, è avvantaggiato dal mantenersi legato ai clichè della vendetta, dell'intrigo, dell'ambiguità psicologica.

 

Manuale d'amore 3 

 di Giovanni Veronesi

Con Robert De Niro, Carlo Verdone, Riccardo Scamarcio, Monica Bellucci, Michele Placido

 

Perchè vederlo: Forse un motivo voi riuscite a trovarlo, io, data la mia nauseabonda non-affinità ai film di genere, sequel dei sequel, prodotti in serie come fossero dei compendi tutti uguali, ad episodi in più, e con un cast che non ha nulla di omogeneo, lascio volentieri ad altri la possibilità di entrare in sala. In tutto questo, vorrei solo ricordare che Bob De Niro, presenza televisiva imbarazzante (per la deficienza degli intervistatori italiani) in tutte le sue declinazioni, non riesce a interagire con un buon agente da decenni e si ritrova con una carriera divisa in due, popolata da grandi classici e grandissime amenità. La pensione per gli attori, poteva essere un'opportunità. Nel cast Monica Bellucci la voluttuosa, Riccardo Scamarcio il tenebroso, Valeria Solarino la mediterranea, Laura Chiatti la presenzialista, Michele Placido il meridionale. Il ruolo della Finocchiaro non deve essere imponente, come evidente dal piccolo spazio nel poster. Certo, l'unica che sa recitare, la mettiamo da parte.

Shelter - Identità paranormali

 di Mån Mårlind, Björn Stein

Con Julianne Moore, Jonathan Rhys-Meyers, Frances Conroys


Che cast! Peccato che il film sia stato stroncato ovunque, e che i due attori principali non brillino per comunicatività tra loro. Il nostro "Non-consiglio" della settimana. Non vedetelo. Per maggiori informazioni,

http://www.rottentomatoes.com/m/shelter/


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