18/01/11

Tv-Movie of the day - Death race (2008)




Su Italia1 alle 21,10

2012. Il mondo è sconvolto. Una grave crisi economica lascia gli uomini in balia di sé stessi. La disoccupazione raggiunge il “breaking point”. Niente cassa integrazione. L’uomo è più crudele, l’apocalisse ancora non si vede ma, forse, non tarderà a venire. C’è un tale, ha i muscoli scolpiti, un filo di barba non rasata da almeno quattro giorni. E’ un uomo virile, ma non preme mai l’acceleratore a lunga distanza, nonostante sia stato un discreto pilota nella Nascar…a tutto gas, una volta. Un uomo semplice con una moglie ed una piccola bambina. E in men che non si dica, abbiamo il tema della "revenge" e quello da "dystopia" insieme. L'uomo è vestito dell’arancio del crimine, accusato di aver tolto di mezzo la sua famiglia, nel carcere di Terminal Island, un luogo di grande impatto mediatico, dove per avere la libertà, come nell'Antica Roma, devi vincere la "Death race", un rally pericoloso e fracassone, mandato in onda in streaming da una direttrice ambigua (la bella Joan Allen) per scopi promozionali e in cui i morti fanno audience, acchiappano spettatori. Le macchine sono monsters, modificate, con il fumo, l’olio e il napalm e il Tombstone posteriore, crivellate di colpi, con una donna-accompagnatrice a bordo. Si consideri che il binomio e clichè donna-motore ha poca valorizzazione e le prigioniere sembrano le Pussycat Dolls, sessualità allo stato puro e poco altro, a parte una certa rudezza nei modi. Jason Statham è il perfetto Frankenstein, l’uomo imbattuto, con il viso coperto da una maschera, con la giusta dose di astuzia, vendetta e ragione, uniti ad una certa dimestichezza con il rumore assordante dei motori. Il film è il remake di "Anno 2000 la corsa della morte" di Paul Bartel, ed è diretto da Paul W. S. Anderson. Non essendo avvezzo al genere, mi limito a dire che mi ha divertito molto, ed è un film "cazzuto" che sprizza testosterone anni '80 e sembra aver prediletto, intelligentemente, la carica "eversiva" del b-movie rispetto ad un adattamento più impostato. E' un film sporco, pieno di deja-vu, ma anche piacevole. Ne hanno fatto un prequel (che non ho visto), direct-to-dvd, con Danny Trejo. Poi, rispetto alla saga "Fast and Furious", questa pellicola è molto più originale e mozzafiato. Un'occhiata non guasta.

2 commenti:

  1. Spettacolare !!!
    Lo sto guardando ed è davvero una figata !!!!!

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  2. anche a me ha colpito molto!!! sembra uno di quei programmi televisivi con le macchine modificate che si scontravano di qualche anno fa...è troppo figo e divertente...

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