17/01/11

Film in Tv of the Day - Oliver Twist (2005)


6 su 10

Su rete4 alle 21,10

E' da non crederci, o meglio da cercare di deviare la realtà. "Oliver Twist" è un film diretto da Roman Polanski, non da un regista qualunque. Ed è una colossale delusione, una di quelle onte che sono difficili da superare. Che poi Polanski ci sia riuscito con lo splendido "The ghost writer" è un altro paio di maniche, ma in realtà lo smacco resta e l'opera, seppur non detestabile, è una macchia di superficialità veramente notevole. Adattare "Oliver Twist" di Charles Dickens non deve essere facile, soprattutto per il saccheggio cinematografico dell'opera compiuto con continuità. La cosa veramente contraddittoria è che non c'è un autore più cinematografico di Charkles Dickens, che è quasi un "cineasta", un letterato visivo, capace di far vedere la povertà delle periferie di Londra, piuttosto che semplicemente farla scorrere su un libro bianco. Anche la narrazione di "Oliver Twist", così come di molti altri classici, non presenta complicazioni eccessive di trasposizione. E allora ci si chiede come il regista abbia potuto, rispettando gli elementi essenziali, mettere sullo schermo una versione tanto fredda, distaccata, noiosa, senza verve. Molto spesso la problematica sta proprio nella regia, soprattutto con Polanski, che nel momento in cui prende direzioni diverse dalla propria personalità, e si dirige in un mondo "scritto" da altri, non collegato alle proprie esigenze interiori, sbanda. Paradossalmente registi come Joe Wright o Ang Lee avrebbero aderito, in potenza, molto meglio alla necessità dell'adattamento, rispetto al genio Polanski, che si trova completamente spaesato e non fa altro che provvedere alla splendida resa tecnica, dimenticandosi di aver di fronte personaggi e un pubblico da colpire nel profondo. La freddezza formale, nonostante la ricostruzione storica attenta, è un limite e si accompagna ad un assoluto menefreghismo di chi guarda. Il soggetto è noto, e la noia subentra. Aggiungeteci il villain Ben Kingsley più gigione che mai. E il tempo non vola, amzi non passa mai.

3 commenti:

  1. il film è favoloso

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  2. beh si .. gli attori sono notevoli (eccezionale l'attore che impersona Fagin), però .. è un po come l'isola del tesoro (difficile rendere l'idea del libro) nel film di polanski manca una grossissima percentuale degli accadimenti del libro di dickens e mancano davvero troppi personaggi fondamentali come rosa, il dottore, la direttrice dell'ospizio, il segreto di oliver, la madre, il fratellastro, le tantissime vicissitudini dell'ospizio, l'amico sfortunato di oliver.. insomma un regista come polanski davvero poteva far meglio..

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