Film 2010



"Get Low" potrebbe consacrare Bill Murray con la sua prima statuetta. E' proprio l'attore che vanta un uso smoderato delle espressioni facciali ad avere stregato ai vari Festival (ricordiamo la vittoria come miglior attore al Torino Film Festival che con i film statunitensi ha avuto molto spesso un atteggiamento ingiustificato di chiusura). Ma il film si avvale anche della performance di uno dei più grandi attori del nostro panorama, presente da tempo sulla scena, Robert Duvall, che ha il merito di scegliere ruoli e film secondo un certo criterio di giudizio, come testimonia anche la volontà di essere produttore o produttore esecutivo di film come questo e come il "Crazy Heart" che ha coronato con un Oscar la carriera di Jeff Bridges, e in cui lo stesso Duvall interpreta un personaggio minore. peccato che ora abbia deciso di seguire Terry Gilliam in quel progetto naufragato più volte, dopo qualsiasi avvenimento nefasto esistente, su Don Chisciotte, diventato poi un noto documentario sulla gestazione del film "impossibile" per eccellenza. "Get low" è un pò il ritorno ai vecchi miti, quelli dei solitari uomini di campagna, della misantropia, dell'allestimento di quella che in America è una vera celebrazione monetaria, il funerale, descrivendo piccole storie in piccole località. Il tono, tragicomico, è affidato al regista Aaron Schneider, mentre nel cast c'è Sissy Spacek. Un film che aspira alla visibilità tramite premi o segnalazioni. Il video corrisponde ad una scena tratta dal film.

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